GIACOMO BARTOLUCCI /MIXTURES

PRIME VISIONI: 3 / 10 / 17 / 24 SETTEMBRE
                

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Dopo una lunga serie di step evolutivi che, partendo da una manciata di molecole organiche, hanno portato all’origine della vita prima negli oceani e poi sulla terra ferma, Giacomo Bartolucci nasce a Pesaro nel 1993. Si diploma in sassofono al conservatorio G. Rossini poi si trasferisce a Bologna dove studia fisica. Qui cominciano le sperimentazioni: la sua mini raccolta di poesie Tutti i quanti voglion fare jazz viene premiata al concorso PopSciencePoetry 2014, indetto dal CERN. Si sposta a Trento dove si laurea in fisica teorica e scopre la bio-fisica. Attualmente vive a Dresda dove lavora come dottorando ad un progetto coordinato dal Max Planck Institute for the Physics of Complex Systems e dal Center for System Bio-logy Dresden. Si occupa in particolare di fisica delle soluzioni acquose, studiandone le applicazioni in contesto bio-logico e bio-chimico. Ama la ricerca ibrida, scovare analogie tra arte e scienza e ogni sorta di scam-bio.

(Per tutta la durata della residenza puoi rivedere la serie tutte le volte che vuoi)

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Mixtures

Mixtures nasce per raccontare l’effervescente mondo delle soluzioni acquose e la fisica che c’è dietro. Cominceremo parlando dell’acqua, elemento che non smette di stupire generazioni di scienziate e scienziati con una forte consapevolezza di discendere dai pesci. Aggiungeremo a questo solvente universale olio, sapone, colorante e rimarremo stupiti dai fenomeni che ne emergono. Entreremo poi nel vivo parlando di soluzioni contenenti proteine, DNA, RNA e altre biomolecole come ad esempio il citoplasma nelle nostre cellule. Per descrivere cosa accade in questi sistemi promiscui sarà necessario ricorrere ad una miscela di linguaggi tra cui fisica, chimica, biologia, ma anche poesia e musica. In conclusione torneremo al principio dedicandoci alla più lirica delle soluzioni acquose: il brodo primordiale.